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Estratto
A cantare fu il cane
Prezzo:
€ 3,99
Formato:
EPUB
Disponibile anche nella versione PDF
Compatibilità:
Tutti i dispositivi
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554,6 KB
Lingua:
it
 

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&#171;<i><b>Il mondo di Vitali? Piacere garantito.</b></i>&#187;<br/><b>Oggi</b><br/><br/>&#171;<i><b>Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.</b>» «Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo.</i>&#187;<br/><b>la Lettura - Corriere della Sera - Antonio D'Orrico</b><br/><br/>&#171;<i>Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.</i>&#187;<br/><b>Tuttolibri - Bruno Quaranta</b><br/><br/><p><b>Una nottata turbolenta,</b><br /><b>ladri, fughe, amori,</b><br /><b>e un bastardino </b><br /><b>ringhioso e mordace</b><br /><br /><em>&laquo;Un diavolo, no.</em><br /><em>Un cane piuttosto.</em><br /><em>Il bastardino di casa Panicarli della cui esistenza nessuno aveva avvisato il carabiniere Virgola.</em><br /><em>Sbucato da chiss&agrave; dove, e abbaiando come se avesse ereditato i toni di tutte le razze che s&rsquo;erano incrociate prima di arrivare a lui, in un battibaleno gli aveva addentato la gamba sinistra del pantalone, strappandola con una ferocia ringhiante e poi sputandola per riprendere ad abbaiare come un ossesso, e aggirandolo per attaccarsi alla gamba destra.&raquo;</em></p><p><br />La quiete della notte tra il 16 e il 17 luglio 1937 viene turbata a Bellano da un grido di donna. Trattasi di Emerita Diachini in Panicarli, che urla &laquo;Al ladro! Al ladro!&raquo; perch&eacute; ha visto un&rsquo;ombra sospetta muoversi tra i muri di via Manzoni. E in effetti un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna Romeo Giudici. &Egrave; Serafino Caiazzi, noto alle cronache del paese per altri piccoli reati finiti in niente soprattutto per le sue incapacit&agrave; criminali. Chiaro che il ladro &egrave; lui, chi altri? Ma al maresciallo Maccad&ograve; servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Prima cosa, interrogare l&rsquo;Emerita. Gi&agrave;, una parola, perch&eacute; la donna spesso non risponde al suono del campanello di casa, mentre invece &egrave; molto attivo il suo cane, un bastardino ringhioso e aggressivo che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo. E il Maccad&ograve;, dei cani, ha una fifa barbina.<br /><em>A cantare fu il cane</em> ci offre una delle storie pi&ugrave; riuscite di Andrea Vitali. I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, come le onde del lago, inebriate e golose di ogni curiosit&agrave;, come quella della principessa eritrea Omosupe, illusionista ed escapologa, principale attrazione del circo Astra per le sue performance, ma soprattutto per il suo ombelico scandalosamente messo in mostra. E per la quale, cos&igrave; si dice, ha perso la testa un giovanotto scomparso da casa&hellip;</p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp;